Calcolo TFR 2026: guida completa dal lordo al netto

Calcolo TFR 2026: guida completa dal lordo al netto con esempi pratici

📅 Aggiornato: maggio 2026 ⏱ 12 min di lettura ✍ Abdullah Afzal

Ogni anno il tuo datore di lavoro accantona una parte del tuo stipendio che non vedi in busta paga. Si chiama TFR — Trattamento di Fine Rapporto — e per molti lavoratori rappresenta la somma più importante percepita in un’unica soluzione nella vita. In questa guida trovi la formula completa, un esempio numerico dal lordo al netto, e le risposte alle domande che le altre guide ignorano.

CALCOLO TFR 2026 — DAL LORDO AL NETTO RAL 28.000€ · 10 anni di servizio · Formula art. 2120 Codice Civile RAL ANNUA 28.000 € ÷ 13,5 − FAP 0,50% ÷ 13,5 QUOTA ANNUA 1.934 € TFR LORDO (10 anni) 21.000 € TASSAZIONE SEPARATA Reddito di rif. = (21.000 ÷ 10) × 12 Aliquota media IRPEF: 23% TFR NETTO STIMATO 16.170 € RIVALUTAZIONE ANNUA TFR 2020 1.6% 2021 3.0% 2022 9.98% 2023 5.6% 2024 2.25% Formula: 1,5% + 75% × variazione FOI Imposta sostitutiva rivalutazione: 17%
Calcolo TFR 2026

Calcolo TFR 2026 — formula RAL/13,5, rivalutazione ISTAT e tassazione separata

Cos’è il TFR e perché è importante calcolarlo correttamente

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una componente della retribuzione a corresponsione differita. Matura ogni mese ma viene pagata soltanto alla cessazione del rapporto di lavoro, per qualsiasi causa: dimissioni, licenziamento, pensionamento o risoluzione consensuale.

La disciplina è contenuta nell’art. 2120 del Codice Civile, modificato dalla Legge 29 maggio 1982, n. 297. Quella legge ha sostituito la vecchia indennità di anzianità — che si calcolava sull’ultima retribuzione mensile moltiplicata per gli anni di servizio — con un sistema più equo basato sulla media delle retribuzioni annuali rivalutate.

Chi ha diritto al TFR

Hanno diritto al TFR tutti i lavoratori subordinati del settore privato, indipendentemente dal tipo di contratto: tempo indeterminato, tempo determinato, part-time, stagionali, apprendisti e dirigenti. Sono inclusi i lavoratori somministrati (dipendenti dell’agenzia del lavoro). Sono esclusi i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i collaboratori occasionali.

⚖️

Il codice stabilisce che in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il lavoratore ha diritto al TFR. Non ci sono eccezioni legate al motivo della cessazione: spetta anche in caso di dimissioni, licenziamento disciplinare e al termine di un contratto a tempo determinato.

Quando viene erogato il TFR

Il TFR si paga alla cessazione del rapporto. I CCNL indicano generalmente 30 o 60 giorni dalla data di fine rapporto. Se il datore ritarda, il lavoratore ha diritto agli interessi di mora. Il diritto al TFR si prescrive in 5 anni dalla cessazione del rapporto.

Come si effettua il calcolo TFR lordo: la formula del divisore 13,5

Il calcolo TFR 2026 parte dalla retribuzione annua utile, divisa per il coefficiente fisso 13,5. Il risultato è la quota annua lorda da accantonare, da cui si sottrae il contributo al Fondo Adeguamento Pensioni.

📐 Formula Principale
Quota TFR annua = (Retribuzione utile annua ÷ 13,5) − (0,50% × imponibile previdenziale)

Questo divisore fisso produce un accantonamento pari a circa il 6,91% della retribuzione lorda annua.

La retribuzione utile TFR: cosa entra e cosa è escluso

Rientrano nella base di calcolo: stipendio base, scatti di anzianità, superminimi, tredicesima e quattordicesima, indennità di turno, straordinari forfettari e continuativi, premi di presenza, valore convenzionale del vitto e alloggio, fringe benefit ricorrenti come auto aziendale e cellulare.

Sono esclusi: rimborsi spese, premi una tantum, indennità di trasferta e — per sentenza della Cassazione n. 1581/2022 — l’indennità sostitutiva del preavviso di licenziamento.

Esempio pratico con RAL di 28.000 euro

Prendiamo Marco, assunto il 1° gennaio 2023 con una RAL di 28.000 euro l’anno (tredicesima inclusa):

📊 Esempio Anno 2023
Retribuzione utile annua28.000 €
Quota lorda (÷ 13,5)2.074,07 €
Detrazione FAP (0,50% di 28.000)− 140,00 €
TFR accantonato 20231.934,07 €

Casi particolari: part-time, frazioni di mese, malattia e maternità

Per le frazioni di anno la quota si riduce proporzionalmente ai mesi lavorati. Si conta come mese intero qualsiasi periodo di almeno 15 giorni consecutivi. In caso di malattia, infortunio, maternità o CIG, l’art. 2120 c.c. prevede che si calcoli il TFR sulla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato normalmente.

La rivalutazione annuale del TFR: coefficiente ISTAT e tasso fisso 1,5%

Il TFR accantonato non rimane fisso. Al 31 dicembre di ogni anno, il fondo TFR degli anni precedenti viene rivalutato per difenderlo dall’inflazione. La rivalutazione non si applica alla quota maturata nell’anno in corso.

📐 Formula Rivalutazione
Rivalutazione = 1,50% (fisso) + 75% × variazione indice ISTAT FOI (dicembre anno precedente)
📊 Esempio — Inflazione 2024 al 1,0%
Componente fissa1,50%
Componente variabile (75% × 1,0%)0,75%
Tasso di rivalutazione totale2,25%
Su TFR di 1.934,07 € → rivalutazione lorda43,52 €
Imposta sostitutiva (17%)− 7,40 €
Rivalutazione netta36,12 €

Dal 1° gennaio 2015 (Legge 190/2014), la rivalutazione annuale è soggetta a un’imposta sostitutiva del 17%, calcolata, trattenuta e versata dal datore di lavoro all’Erario.

AnnoInflazione FOIRivalutazione TFR
20200,1%1,575%
20212,0%3,000%
202211,3%9,975%
20235,5%5,625%
20241,0%2,250%
💡

Il 2022 è stato l’anno più vantaggioso per chi aveva il TFR in azienda: l’alta inflazione ha prodotto una rivalutazione quasi al 10%, superiore ai rendimenti di molti fondi pensione conservativi.

Calcolo TFR netto: tassazione separata, reddito di riferimento e aliquota IRPEF

Il TFR non viene tassato con le regole ordinarie IRPEF. Si applica la tassazione separata, disciplinata dagli artt. 17 e 19 del TUIR. Lo scopo è evitare che un reddito maturato in decenni di lavoro venga tassato tutto nell’anno di incasso.

📐 Reddito di Riferimento
Reddito di riferimento = (TFR lordo ÷ numero anni) × 12
Scaglione IRPEF 2025–2026Aliquota
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.001 a 50.000 euro35%
Oltre 50.000 euro43%
📊 Calcolo TFR netto — Marco, 10 anni di servizio
TFR lordo maturato21.000 €
Reddito di rif. [(21.000 ÷ 10) × 12]25.200 €
Aliquota media IRPEF23%
Imposta sul TFR lordo− 4.830 €
TFR netto stimato16.170 €

La riliquidazione dell’Agenzia delle Entrate: il calcolo definitivo sui 5 anni

La tassazione del TFR ha carattere provvisorio per le quote maturate dal 1° gennaio 2001. L’Agenzia delle Entrate ricalcola l’imposta entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla presentazione del 770 da parte del datore di lavoro, applicando l’aliquota media IRPEF effettiva del lavoratore negli ultimi 5 anni.

Scopri come utilizzare la media ponderata nei tuoi calcoli.

⚠️

Chi ha avuto redditi alti negli ultimi anni riceverà una cartella di conguaglio. Chi ha avuto redditi bassi o anni senza reddito imponibile potrà invece ricevere un rimborso.

📊 Esempio di Riliquidazione
Aliquota media effettiva AdE (5 anni)27%
Imposta definitiva AdE (21.000 × 27%)5.670 €
Imposta provvisoria già pagata4.830 €
Conguaglio da pagare840 €

TFR in azienda o fondo pensione: confronto e tassazione finale

Quando si viene assunti, il datore di lavoro consegna il modello TFR2. Il lavoratore ha 6 mesi per scegliere. Se non sceglie, scatta il silenzio-assenso e il TFR confluisce nel fondo pensione negoziale del CCNL applicato.

TFR in azienda: come funziona

Aziende fino a 49 dipendenti: il TFR resta fisicamente in azienda. Aziende con 50+ dipendenti: il TFR maturante dal 1° gennaio 2007 va obbligatoriamente al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS.

Fondo pensione: vantaggi fiscali e aliquote 9–15%

Scegliere il fondo pensione produce tre vantaggi fiscali misurabili:

💰
Deducibilità contributi
5.164 €/anno
I versamenti personali al fondo sono deducibili dall’IRPEF fino a 5.164,57 € annui.
📈
Rendimenti agevolati
20%
I rendimenti del fondo sono tassati al 20%, contro il 26% degli strumenti ordinari.
🏁
Tassazione finale
9% – 15%
La prestazione finale è tassata al 15%, scende al 9% dopo 35 anni di partecipazione.
VoceTFR in aziendaFondo pensione
Accantonamento annuo~1.934 €~1.934 €
Rendimento atteso2–3% (rivalutazione)3–5% (bilanciato)
Tassazione finale23–35% (IRPEF media)9–15%
Contributo datorialeNoSì (se previsto da CCNL)
Deducibilità contributiNoSì, fino a 5.164 €/anno

Per approfondire il confronto tra rendimento e tassazione, puoi usare il nostro calcolatore interesse composto per simulare la crescita del fondo pensione nel tempo, o il calcolo ricarico percentuale per capire il vantaggio fiscale effettivo.

Anticipo TFR: quando puoi richiederlo e come viene tassato

L’art. 2120 c.c. consente di richiedere un anticipo del TFR durante il rapporto di lavoro, a condizione di avere maturato almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore.

🏥
Spese sanitarie
Terapie e interventi straordinari riconosciuti da strutture pubbliche.
🏠
Prima casa
Acquisto della prima casa per sé o per i figli (documentato con atto notarile).
👶
Congedo parentale
Spese sostenute durante i congedi parentali previsti dalla legge.
📌

L’anticipo non può superare il 70% del TFR maturato alla data della richiesta e si può chiedere una sola volta nel corso del rapporto. Il datore può rinviare la richiesta se ha già esaurito il limite del 10% degli aventi titolo per quell’anno.

Cosa succede al TFR se l’azienda fallisce: il Fondo di Garanzia INPS

La Legge 297/1982, art. 2, ha istituito presso l’INPS il Fondo di Garanzia del TFR. Se il datore di lavoro non paga il TFR perché fallito, in liquidazione coatta amministrativa o in amministrazione straordinaria, il lavoratore può richiedere il pagamento direttamente all’INPS.

Per accedere al fondo occorre che il credito sia stato ammesso allo stato passivo della procedura fallimentare. La domanda si presenta online sul sito INPS dal 30° giorno successivo alla comunicazione. Il diritto si prescrive in 10 anni per il TFR e in 1 anno per i crediti da lavoro.

🛡️

Il fondo paga anche le ultime tre mensilità di retribuzione non pagate, purché rientrino nei 12 mesi precedenti la dichiarazione di fallimento. Il Fondo di Garanzia tutela integralmente il tuo credito TFR anche se il datore non è assoggettabile a fallimento, dopo aver tentato inutilmente l’esecuzione forzata.

TFR per i dipendenti pubblici: regole speciali e differenze

I dipendenti pubblici assunti con contratto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2001 applicano le stesse regole del settore privato: divisore 13,5, rivalutazione ISTAT, tassazione separata. La differenza è che il TFR viene gestito e pagato dall’INPS, non direttamente dall’ente.

TFS e buonuscita: chi li riceve ancora

I dipendenti pubblici assunti entro il 31 dicembre 2000 hanno diritto al TFS. Il calcolo non usa il divisore 13,5 ma si basa sull’ultima retribuzione: per la buonuscita è pari a 1/12 dell’80% della retribuzione annua contributiva moltiplicata per gli anni di servizio. Rimangono in regime TFS militari, magistrati, diplomatici, professori universitari e forze di polizia.

Importo lordo TFR/TFSModalità di pagamento
Fino a 50.000 €Unica soluzione
Da 50.001 a 100.000 €Due rate annuali (max 50.000 € la prima)
Oltre 100.000 €Tre rate annuali (prima e seconda da 50.000 €, la terza per il residuo)

Domande frequenti sul calcolo TFR

Quanto TFR matura ogni mese?
Si divide la RAL per 13,5 e poi per 12. Con una RAL di 28.000 euro: 28.000 ÷ 13,5 ÷ 12 = circa 172 euro lordi al mese, prima della detrazione FAP dello 0,50%.
Il TFR mostrato in busta paga è già netto di tasse?
No. L’importo in busta paga è sempre lordo. Le tasse si calcolano e si trattengono soltanto al momento dell’erogazione finale, oppure sulla rivalutazione annua (imposta sostitutiva 17%).
Posso perdere il diritto al TFR?
Il diritto al TFR non si perde mai per motivi disciplinari o per le modalità di cessazione del rapporto. Si prescrive in 5 anni dalla cessazione, ma si interrompe con qualsiasi atto interruttivo formale.
Come leggere il TFR nella busta paga?
Trovi tipicamente tre voci: quota TFR mese (accantonamento corrente), quota anno TFR (progressivo annuale), e fondo al 31/12 (totale rivalutato dall’anno precedente). Puoi verificare anche sul sito INPS nella sezione “Fascicolo previdenziale del cittadino”.
Qual è la differenza tra margine e markup applicata al TFR?
Nel contesto del calcolo dei costi aziendali del TFR, puoi usare il nostro calcolatore ricarico percentuale per comprendere l’incidenza del TFR sul costo complessivo del lavoro per il datore.
Come si calcola la variazione percentuale del TFR anno su anno?
Puoi usare il nostro calcolatore variazione percentuale per misurare quanto è cresciuto il tuo fondo TFR rispetto all’anno precedente, dopo la rivalutazione ISTAT.

Conclusione: il calcolo TFR 2026 spiegato dall’inizio alla fine

Il calcolo TFR 2026 segue una logica precisa: accantonamento annuo del 6,91% della retribuzione, rivalutazione con indice ISTAT, e tassazione separata al momento dell’erogazione. Per ottenere il netto reale devi tenere conto sia del calcolo provvisorio del tuo datore sia della riliquidazione definitiva che l’Agenzia delle Entrate eseguirà entro tre anni.

Se stai ancora scegliendo dove destinare il TFR, considera che il fondo pensione offre una tassazione finale fino al 9%, contro il minimo del 23% del TFR in azienda. In caso di azienda in difficoltà, il Fondo di Garanzia INPS tutela integralmente il tuo credito TFR.